Sistema elettorale Eduskunta

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SISTEMI ELETTORALI - EUROPA

IL SISTEMA ELETTORALE FINLANDESE

Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 338.435 Km²
Popolazione 5.493.000 ab. (2016)
Densità 16 ab/Km²

Capitale Helsinki (632.000 ab., 1.220.000 aggl. urbano)
Moneta Euro
Indice di sviluppo umano 0,883 (24° posto)
Lingua Finlandese, Svedese (ufficiali), Lappone
Speranza di vita M 78 anni, F 84 anni

La Finlandia è una Repubblica parlamentare diventata indipendente nel gennaio del 1918. Ha fatto il suo ingresso nell’ONU nel 1955 e nell’Unione Europea nel 1995.

Dal 1919 al 1982 il Presidente della Repubblica finlandese veniva scelto esclusivamente tramite un’assemblea elettiva di 300 membri del popolo. A partire dal 1988 l’elezione è diventata diretta, tuttavia se un candidato non raggiungeva il 50%+1 dei voti validi sarebbe stato eletto al secondo turno da un collegio elettorale formato da 301 membri. Attualmente invece viene eletto tramite elezione diretta e rimane in carica 6 anni, con possibilità di rinnovo per un solo mandato. La limitazione del mandato si è resa necessaria dopo che Kekkonen era rimasto in carica per quattro mandati, per un totale 24 anni, dal 1956 al 1982.

La Finlandia, fin dalla concessione del suffragio universale (maschile e femminile) del 1906[1], applica per l’elezione del Parlamento un sistema elettorale proporzionale che ha subìto pochi cambiamenti fino ad oggi.

Il Parlamento (Eduskunta in finlandese) ha natura monocamerale composto da 200 membri di cui 199 eletti per 4 anni in 12 circoscrizioni[2] plurinominali con un sistema elettorale proporzionale, mentre 1 è eletto col first past the post (maggioritario secco) nel collegio di Aland (Provincia a maggioranza svedese). Hanno diritto di voto e di candidarsi i cittadini che abbiano compiuto 18 anni[3].

I seggi sono assegnati col metodo D’Hondt alle liste (singole e alleate) i cui candidati ottengono un certo numero personale di voti. La caratteristica sui generis del sistema elettorale finlandese, a partire dal 1954, è che gli elettori non possono votare per la sola lista ma devono scegliere un candidato e la cifra elettorale di una lista si basa sulla somma dei voti ottenuti dai singoli candidati appartenenti alla lista medesima. Quindi la competizione, è anche tra candidati della stessa lista, oltre che tra partiti.

I partiti possono stipulare diverse alleanze su base circoscrizionale.

I principali partiti sono il Partito di Centro, il Partito Coalizione Nazionale, il Partito dei Finnici, il Partito Socialdemocratico, La Lega dei Verdi, l’Alleanza di Sinistra, il Partito Popolare Svedese e i Cristiano-Democratici.

Anni e numero di elezioni

Elettorato attivo e passivo

Formula elettorale

Grandezza media della circoscrizione

Numero delle circoscrizioni

Soglia legale

Struttura della votazione

1919-2011 (29 elezioni)

Elettorato attivo e passivo: 18 anni

D’Hondt

15,38

13 (di cui una è la Provincia di Aland dove si applica il first past the post)

No

Voto di preferenza (fino a 3 con possibilità di cambiare l’ordine di presentazione delle liste), dal 1936 fino a 2 (senza possibilità di cambiare l’ordine di presentazione delle liste). Dal 1954 è ammessa una sola preferenza.

 

 

Fonti: A. Lijphart, Electoral Systems and Party Systems: A Study of Twenty-Seven Democracies, 1945-1999, Oxford: Oxford University Press, pp. 22 e ss. e http://web.eduskunta.fi/Resource.phx/parliament/aboutparliament/presentation/elections.htx?lng=en, http://www.ipu.org/parline-e/reports/2111_B.htm, http://www.idea.int/esd/upload/finland.pdf, www.globalgeografia.com

 


[1] La Finlandia dichiaro la propria indipendenza dall’Impero Russo il 6 dicembre del 1917.

[2] La Costituzione prevede un minimo di 12 e un massimo di 18 circoscrizioni.

[3] L’elettorato passivo era di 24 anni nel 1906, 21 anni nel 1944, 20 anni nel 1969. Dal 1972 è sceso a 18 anni.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 19 Gennaio 2018 21:14)