Get Adobe Flash player

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI DI PARTITO

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
LESSICO POLITICO-ELETTORALE

CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI DI PARTITO

Duverger classifica i sistemi di partito in: monopartitici, bipartitici e multipartitici. La sua classificazione ha il limite di non tenere conto dalla forza dei partiti;

La Palombara e Weimer consideravano solo la meccanica (egemonia/alternanza) e la cultura politica (ideologica/pragmatica);

La tipologia dei sistemi di partito di Sartori, è risultata la più completa ed ancora oggi degna di applicazione. Egli prese in considerazione sia il criterio numerico (formato), sia il meccanismo di funzionamento (meccanica), in nuce la POLARIZZAZIONE IDEOLOGICA e introdusse il concetto di partiti rilevanti che devono avere le seguenti proprietà: 1) potenziale di governo, cioè la capacità di un partito di formare un governo da solo senza la necessità di avere altri partiti alleati; 2) potenziale di coalizione, cioè la capacità di un partito di essere decisivo per la formazione di un governo; 3) potenziale di ricatto, cioè la capacità di un partito antisistema di condizionare l’approvazione di politiche pubbliche.

FORMATO                                     MECCANICA

SISTEMI NON COMPETITIVI

MONOPARTITICI (partito unico)

 

TOTALITARISMO

EGEMONICI (pluralismo limitato)

EGEMONISMO AUTORITARIO

EGEMONISMO IDEOLOGICO

EGEMONISMO PRAGMATICO

SISTEMI COMPETITIVI

A PARTITO PREDOMINANTE

GOVERNI MONOPARTITICI con la presenza dello stesso partito per almeno 3 legislature consecutive

BIPARTITICI

GOVERNI MONOPARTITICI, alternanza, competizione centripeta, solo 2 partiti sono in grado di competere per la maggioranza assoluta

MULTIPARTITICI MODERATI

GOVERNI DI COALIZIONE (di soli 2 o 3 partiti), tutti i partiti rilevanti (da 3 a 5) possono allearsi tra loro, per il resto le proprietà sono le stesse del bipartitismo

MULTIPARTITICI POLARIZZATI

GOVERNI DI COALIZIONE, multipolarità, competizione centrifuga, opposizioni bilaterali che non potranno mai allearsi per la notevole distanza ideologica, presenza di rilevanti partiti antisistema

MULTIPARTITICI SEGMENTATI

GOVERNI DI COALIZIONE, presenza di un numero di partiti rilevanti superiore a 6 però, a differenza di quelli polarizzati, non vi è una notevole polarizzazione ideologica

ATOMIZZATI

GOVERNI DI COALIZIONE, sistema partitico frammentato e ideologizzato

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

M. Cotta – D. della Porta – L. Morlino, Scienza Politica, Bologna, Il Mulino, 2001.

R. D’Alimonte, Competizione politica e sistemi di partito, Relazio­ne al Convegno: “La scienza politica in Italia: bilancio e prospettive”, Milano, 17-19 maggio 1984.

M. Duverger, Les partis politiques, Paris, Colin, 1954, 2a ed.; trad. it. I partiti politici, Milano, Comunità, 1961.

J. La Palombara, M. Weiner (a cura di), Political Parties and Political Development, Princeton, Princeton University Press, 1966.

Luca F. Rossi, Sistemi di Partito in, R. Brocchini-A. Martino, Piccolo Thesaurus Politico, Pisa, Seu, 2003.

G. Sartori, Parties and Party Systems: a Framework for Analysis, New York, Cambridge University Press, 1976.

- Teoria dei Partiti e caso italiano, Milano, SugarCo, 1982.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 13 Luglio 2018 12:39)