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Sistema elettorale Regione Calabria

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SISTEMI ELETTORALI - ITALIA

Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato la nuova legge elettorale (l. r. n. 19 del 12 settembre 2014), che, pur mantenendo formalmente un sistema elettorale di tipo misto (l’80% dei seggi assegnati con il proporzionale e il restante 20% con il maggioritario a cui si aggiungono automaticamente i primi due Presidenti), introduce delle novità sostanziali.

Il Consiglio regionale è formato da 30 consiglieri (compreso il candidato alla presidenza giunto secondo) e dal Presidente della Giunta regionale e il candidato alla carica di Presidente della Giunta arrivato secondo (si tratta di una novità rispetto al regime previgente). Riguardo la struttura della votazione, l’elettore dispone di due voti, uno per il candidato Presidente e uno per una lista provinciale. Qualora l’elettore decida di votare solo la lista o, esprimendo una preferenza solo per un candidato della medesima, il voto si trasmette automaticamente al candidato Presidente collegato. Viene mantenuto il voto di preferenza per un singolo consigliere, ma viene abolito il voto disgiunto.

In base alle nuove norme, non dovranno raccogliere firme per la presentazione delle liste tutte quelle formazioni politiche che siano già rappresentate in Parlamento. Si passa da 5 collegi provinciali a 3 accorpando la ripartizione delle province di Crotone, Vibo Valentia e Catanzaro. L’80% dei seggi del Consiglio regionale (24) è ripartito proporzionalmente in 3 nelle tre circoscrizioni regionali: 9 seggi per il collegio di Cosenza, 8 per il collegio di Catanzaro-Crotone-Vibo, 7 per il collegio di Reggio Calabria. In tale ripartizione sono inclusi i candidati alla presidenza. Viene mantenuto il cd. “listino regionale” ridotto a 6 candidati collegati al candidato Presidente che automaticamente entreranno in Consiglio qualora la coalizione nella parte proporzionale non raggiunga il 50% dei seggi. Nel caso in cui il gruppo di liste o i gruppi di liste provinciali collegate a quella regionale abbiano conseguito un numero di seggi pari o superiore a 15, verranno assegnati allo stesso gruppo 3 dei seggi come premio di maggioranza da assegnare con il sistema maggioritario. I restanti 3 seggi sono assegnati alle liste non collegate alla lista regionale risultata vincente. Qualora la coalizione vincente non raggiunga i 16 seggi nonostante l’assegnazione del premio di maggioranza, i seggi aggiuntivi vengono attribuiti togliendoli da quelli che sarebbero spettati alle liste di opposizione.

Viene confermata a livello regionale la soglia di sbarramento al 4% sia per le liste che partecipano da sole, sia per quelle in coalizione, mentre per le liste coalizzate è fissata all’8%.

Ultimo aggiornamento (Martedì 28 Gennaio 2020 10:57)