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Sistema elettorale Regione Umbria

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SISTEMI ELETTORALI - ITALIA

La nuova legge regionale n. 4 del 23 febbraio 2015, disciplina le elezioni del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale dell’Umbria, apportando modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 4 gennaio 2010, n. 2 (Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale). Come da modifica dello Statuto regionale, il numero dei consiglieri passa da 31 a 20 più il Presidente della Regione e il candidato piazzatosi secondo.

Illustriamo i punti principali:

CIRCOSCRIZIONI E LISTE: Il territorio regionale costituisce l'unica circoscrizione elettorale della Regione.

Nelle liste regionali, a pena d'inammissibilità, nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore al 60% dei candidati; in caso di quoziente frazionario si arrotonda all'unità superiore per il genere sottorappresentato.

Le liste sono sottoscritte da un minimo di 500 a un massimo di 1000 elettori iscritti nelle liste elettorali dei Comuni della Regione.

Ciascuna lista deve comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei seggi assegnati alla circoscrizione regionale e non inferiore allo stesso numero diminuito di 1/5.

STRUTTURA DELLA VOTAZIONE: Per ciascuna lista regionale sono previste apposite righe per l'espressione del voto di preferenza ai candidati. Si possono esprimere una o due preferenze (comprese nella stessa lista) con l’alternanza di genere, pena la nullità della seconda preferenza.

Il voto espresso mediante indicazione della preferenza in favore di uno o di due candidati di lista senza tracciare alcun segno sul contrassegno della lista di appartenenza, è attribuito alla medesima lista e al candidato Presidente collegato. Il voto espresso per più liste collegate allo stesso candidato Presidente è attribuito al solo candidato Presidente. Non è ammesso il voto disgiunto: il voto espresso per un candidato Presidente e per una lista diversa da quelle a lui collegate è nullo. Il voto espresso per più liste collegate a candidati Presidente diversi è nullo.

ASSEGNAZIONE SEGGI

Premio di maggioranza: la coalizione del candidato Presidente che ottiene la maggioranza relativa prende il 60% dei seggi (ossia 12) a cui va aggiunto quello dello stesso Presidente eletto. La minoranza, in ogni caso, non può prendere un numero di seggi inferiore a 7 a cui si aggiunge il seggio del candidato Presidente secondo arrivato.

Sbarramenti: prevista la possibilità per i piccoli partiti, appartenenti alla coalizione risultata vincente, che non abbiano ottenuto seggi a quoziente pieno o con i resti, di accedere alla ripartizione dei seggi del premio di maggioranza nel caso in cui una lista regionale avesse diritto a conseguire oltre dieci seggi complessivi, a patto che raggiungano il 2,5% dei voti validi.

NUMERO DEI SEGGI

STRUTTURA DELLA VOTAZIONE

CIRCOSCRIZIONI

SOGLIE DI SBARRAMENTO

FORMULA ELETTORALE

20 (più uno riservato al Presidente eletto)

Inammissibilità del voto disgiunto; è ammesso il voto di preferenza fino a 2 candidati purché di diverso genere.

Unica regionale

2,5% per le liste

la coalizione del candidato Presidente che ottiene la maggioranza relativa prende il 60% dei seggi (ossia 12). La minoranza, in ogni caso, non può prendere un numero di seggi inferiore a 7 a cui si aggiunge il seggio del candidato Presidente secondo arrivato..

Per il Consiglio i seggi sono assegnati con il metodo Hagenbach-Bischoff e resti più alti