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Sistema elettorale Brasile

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SISTEMI ELETTORALI - AMERICA DEL SUD

SISTEMA ELETTORALE BRASILE

Forma di governo Repubblica federale presidenziale
Superficie 8.515.767 Km²
Popolazione 190.756.000 ab. (censimento 2010)
206.081.000 ab. (stime 2016)
Densità 24 ab/Km²

Capitale Brasilia (2.875.000 ab.)
Moneta Real brasiliano
Indice di sviluppo umano 0,755 (75° posto)
Lingua Portoghese (ufficiale), idiomi indios
Speranza di vita M 70 anni, F 77 anni

Il Brasile è lo Stato più esteso dell’America del Sud e il quinto nel mondo. È una Repubblica federale presidenziale indipendente dal Portogallo dal 1822 ed è uno dei paesi membri fondatori dell’ONU.

Il Presidente della Repubblica viene eletto a suffragio universale per 4 anni con possibilità di un rinnovo per un secondo mandato consecutivo. Il sistema applicato è il majority system: se nessun candidato raggiunge al primo turno almeno 50%+1 dei voti validi si svolge un secondo turno di ballottaggio tra i primi due candidati.

Il Parlamento (Congresso) è bicamerale, composto da Camera dei Deputati e Senato. La Camera dei Deputati è formata da 513 membri eletti per 4 anni in 27 circoscrizioni plurinominali (corrispondenti ai 26 Stati membri più il distretto federale di Brasilia, alle quali vengono assegnati un minimo di 8 e un massimo di 70 seggi in proporzione alla loro popolazione) col sistema proporzionale. I seggi vengono assegnati a livello circoscrizionale con il metodo del quoziente naturale e media più alta. È ammesso il voto di preferenza.

Il Senato è formato da 81 membri eletti per 8 anni col plurality system (1/2 e 2/3 di essi viene rinnovato ogni 4 anni) in 27 collegi (di 3 seggi ciascuno) corrispondenti ai 26 Stati membri, più la Capitale Brasilia che forma un collegio elettorale speciale di 3 membri. Ogni elettore dispone di tanti voti quanti sono i candidati eletti in ogni collegio elettorale. Quando 2/3 di essi sono rinnovati, ogni elettore vota per 2 candidati, mentre quando ne viene rinnovato 1/3, il voto è per un singolo candidato.

La votazione è obbligatoria e l’astensione senza giustificato motivo è punita con una multa. L’elettorato attivo è fissato a 18 anni (16 anni è opzionale) sia per la Camera, sia per il Senato, mentre quello passivo è fissato a 21 anni per la Camera e 35 per il Senato.

Il Brasile è caratterizzato da un sistema partitico molto frammentato e da un elevato tasso di infedeltà dei legislatori che passano da un partito ad un altro. Dal 1990, si va da un minimo di 18 fino a 28 partiti rappresentati alla Camera dei Deputati, e nessuno di questi ha raggiunto ¼ dei seggi. Tuttavia, spiccano 3 grandi partiti: il Partito dei Lavoratori (PT), il Partito Socialdemocratico Brasiliano (PSDB), il Partito del Movimento Democratico Brasiliano (PMDB). Per quanto riguarda la posizione ideologica, il PT è considerato un partito di sinistra e il PSDB un partito da centro a centro sinistra, mentre il PMDB è centrista.

Caratteristiche del sistema elettorale della Camera dei Deputati a partire dal 1986

Anni e numero di elezioni

Formula elettorale

Grandezza media della circoscrizione

Numero delle circoscrizioni

Soglia legale

Struttura della votazione

1986[1]-2014

Quoziente naturale e media più alta

19

27

-

Lista bloccata

Caratteristiche del sistema elettorale del Senato a partire dal 1986

Anni e numero di elezioni

Formula elettorale

Grandezza media della circoscrizione

Numero delle circoscrizioni

Seggi

Struttura della votazione

1986

Plurality (maggioranza relativa)

3

24

72

Lista bloccata

1990-2014

Plurality (maggioranza relativa)

3

24

81

Lista bloccata

 

Fonti: http://countrystudies.us/brazil/100.htm, http://electionresources.org/br, www.globalgeografia.com, Wikipedia e Interparliamentary Union

 


[1] Nel 1986 il numero complessivo dei seggi era 487, nel 1990 è aumentato a 503 per passare definitivamente a 513 nel 1994.

Ultimo aggiornamento (Domenica 10 Dicembre 2017 16:29)