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Sistema elettorale Macedonia

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SISTEMI ELETTORALI - EUROPA

SISTEMA ELETTORALE MACEDONIA

Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 25.713 Km²
Popolazione 2.071.000 ab. (stime 2016)
Densità 81 ab/Km²

Capitale Skopje (515.000 ab.)
Moneta Denaro macedone
Indice di sviluppo umano 0,747 (81° posto)
Lingua Macedone (ufficiale), Albanese
Speranza di vita M 73 anni, F 78 anni

La Macedonia è una Repubblica parlamentare che occupava la parte meridionale della ex Jugoslavia. È diventata indipendente nel 1991 e riconosciuta nell’aprile del 1993 anno in cui è entrata nell’ONU. Dal 2015 è candidata ad entrare nell’Unione Europea e nella NATO.

Il Presidente della Repubblica viene eletto direttamente dal popolo per 5 anni con il majority system e vince il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi. Se nessun candidato riesce ad ottenere la maggioranza richiesta, si procede ad un secondo turno di ballottaggio tra i primi due. Possibile il rinnovo per un solo mandato. Per essere eletti è necessario aver compiuto 40 anni.

Il potere legislativo è affidato ad un Parlamento monocamerale, l’Assemblea della Repubblica che è formata da 123 membri eletti per 4 anni di cui 120 eletti con il sistema proporzionale di lista metodo D’Hondt in 6 circoscrizioni plurinominali, mentre 3 deputati sono eletti in rappresentanza dei cittadini residenti all’estero con il first past the post system.  Non è ammesso il voto di preferenza all'interno della lista prescelta. Sia l'elettorato attivo che quello passivo sono fissati a 18 anni

 

Caratteristiche del sistema elettorale Assemblea della Repubblica (Sobranie)

Anni e numero di elezioni

Formula elettorale

Grandezza media della circoscrizione

Numero delle circoscrizioni

N° seggi

Struttura della votazione

1994

Majority system[1]

1

120

120

 

1998

Majority system[2]

1

85

-

Voto unico, lista bloccata per ambo I livelli. Indipendente tra parte maggioritaria e parte proporzionale

Quoziente naturale e media più alta

35

1

-

2002-2006 (2)

D’Hondt

20

6

120

Voto di preferenza (l’elettore può modificare l’ordine dei candidati di una lista prescelta. Art. 110 Codice elettorale)

2011-2016 (3)

D’Hondt

20

6 + 1 circoscrizione estero i cui rappresentanti sono eletti con il FPTP

123 (sono compresi 3 rappresentanti dei cittadini residenti all’estero)

Lista bloccata

 

Fonti: www.globalgeografia.com, Wikipedia e Interparliamentary Union

 


[1] Per la validità delle elezioni un candidato deve ricevere almeno 1/3 dei voti degli elettori registrati nella circoscrizione. Se il numero dei votanti è insufficiente o il numero dei candidati è inferiore al numero dei rappresentanti da eleggere, si tiene un 2° turno tra quei candidati che al primo turno hanno raggiunto almeno il 7% dei voti.

[2] Per vincere il seggio nel collegio al primo turno, un candidato deve ottenere il 50% + 1 dei voti corrispondenti ad almeno il 33% degli elettori registrati. In mancanza si svolge un secondo turno tra i primi due candidati.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 19 Ottobre 2017 16:31)