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Sistema elettorale Corea del Sud

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SISTEMI ELETTORALI - ASIA

SISTEMA ELETTORALE COREA DEL SUD

Forma di governo Repubblica presidenziale
Superficie 100.221 Km²
Popolazione 51.069.000 ab. (censimento 2015)
Densità 510 ab/Km²

Capitale Seoul (9.905.000 ab., 23.575.000 aggl. urbano)
Moneta Won sudcoreano
Indice di sviluppo umano 0,898 (17° posto)
Lingua Coreano
Speranza di vita M 79 anni, F 86 anni

La Corea del Sud è una Repubblica presidenziale. Il Presidente della Repubblica viene eletto con il first past the post system, quindi si aggiudica la carica chi vince con un voto in più del secondo arrivato. Dura in carica 5 anni non rinnovabili.

Il Parlamento (Assemblea Nazionale) è monocamerale ed è composto da 300 deputati eletti per 4 anni con un sistema elettorale misto: 253 con il first past the post system in collegi uninominali mentre 47 sono eletti in circoscrizione nazionale con un sistema proporzionale di lista (bloccata, ossia senza possibilità per l’elettore di esprimere preferenze per un singolo candidato) con il metodo del quoziente naturale e resti più alti. Partecipano alla ripartizione dei seggi le liste che superano la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi o che si aggiudicano 5 collegi uninominali. L’elettorato attivo è fissato a 19 anni quello passivo a 25.

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTORALE Assemblea Nazionale (Kuk Hoe)

Anni e numero di elezioni

Formula elettorale

Grandezza media della circoscrizione

Numero delle circoscrizioni

Totale seggi

Soglia legale

Struttura della votazione

Allocazione seggi

1985

FPTP[1]

2

92

276[2]

5 seggi uninominali. I partiti che non raggiungono il 2% dei voti validi o che non conquistino almeno un seggio uninominale devono essere dissolti

 

 

Hare e resti più alti

92

1

1988

FPTP[3]

1

224

299

5 seggi uninominali. I partiti che non raggiungono il 2% dei voti validi o che non conquistino almeno un seggio uninominale devono essere dissolti

 

 

Hare e resti più alti

75

1

1992

FPTP[4]

1

237

299

3% naz. o 5 seggi uninominali

 

 

Hare e resti più alti

62

1

1996

FPTP

1

253

299

3% naz. o 5 seggi uninominali

 

 

Hare e resti più alti

46

1

2000

FPTP

1

227

273

3% naz. o 5 seggi uninominali

Voto unico, lista bloccata

 

Hare e resti più alti

46

1

2004-2008 (2)

 

FPTP

1

245

299

3% naz. o 5 seggi uninominali

Voto unico, lista bloccata

Separazione completa tra i due livelli

Hare e resti più alti

54

1

2012-2016 (2)

 

FPTP

1

253

300

3% naz. o 5 seggi uninominali

Voto unico, lista bloccata

Separazione completa tra i due livelli

Hare e resti più alti

47

1

 

Fonti: Interparliamentary Union, http://library.fes.de/pdf-files/iez/01361008.pdf, Wikipedia e www.globalgeografia.com

 


[1] Se un partito conquista almeno la metà dei seggi binominali ha diritto a 2/3 dei seggi assegnati col sistema proporzionale. Il partito che ottiene la maggioranza dei seggi binominali, pur non raggiungendo il 50% di essi, ha diritto alla metà dei seggi assegnati con il sistema proporzionale. Cfr. A. Croissant, Electoral Politics in South Korea, in http://library.fes.de/pdf-files/iez/01361008.pdf e Interparliamentary Union.

[2] Nessun partito può detenere più del 55,4% dei seggi parlamentari. Cfr. Interparliamentary Union.

[3] Se un partito conquista almeno la metà dei seggi uninominali ha diritto a 2/3 dei seggi assegnati col sistema proporzionale. Il partito che ottiene la maggioranza dei seggi uninominali, pur non raggiungendo il 50% di essi, ha diritto alla metà dei seggi assegnati con il sistema proporzionale. Cfr. A. Croissant, Electoral Politics in South Korea, in http://library.fes.de/pdf-files/iez/01361008.pdf e Interparliamentary Union.

[4] Se un partito ottiene la metà dei voti nei collegi uninominali ha diritto a 2/3 dei seggi assegnati col sistema proporzionale. Il partito che ottiene la maggioranza dei voti nei collegi uninominali, ha diritto alla metà dei seggi assegnati con il sistema proporzionale. Cfr. Ibidem.