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Sistema elettorale Austria

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SISTEMI ELETTORALI - EUROPA

SISTEMA ELETTORALE AUSTRIA

Forma di governo Repubblica federale parlamentare
Superficie 83.879 Km²
Popolazione 8.402.000 ab. (censimento 2011)
8.877.000 ab. (stime 2019)
Densità 104 ab/Km²

Capitale Vienna (1.850.000 ab.)
Moneta Euro
Indice di sviluppo umano 0,908 (20° posto)
Lingua Tedesco (ufficiale), Croato, Sloveno, Ungherese
Speranza di vita M 79 anni, F 84 anni

L’Austria è una Repubblica parlamentare federale membro dell’ONU dal 1955 e dell’Unione Europea dal 1995. Il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno. Se nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta al primo turno si svolgerà un turno di ballottaggio tra i primi due. Dura in carica 6 anni rinnovabili per un solo mandato. L’elettorato attivo è 16 anni, quello passivo 35.

Il Parlamento è bicamerale ed è formato dal Consiglio Nazionale (camera bassa) e dal Consiglio Federale (camera alta).

Il Consiglio Nazionale è formato da 183 membri (prima del 1970 erano 165) eletti per 5 anni col sistema proporzionale di lista in 9 circoscrizioni plurinominali (corrispondenti ai Lander). Per poter partecipare alle elezioni una lista deve ottenere almeno 2.600 firme.

A partire dalla riforma della legge elettorale del 1992, i seggi vengono ripartiti in tre fasi: nella prima fase si applica il metodo del quoziente naturale e i seggi vengono assegnati ai partiti nei 39 collegi regionali per favorire il collegamento tra gli elettori e i candidati senza sacrificare la proporzionalità. Nella seconda fase si assegnano, sempre con il metodo del quoziente naturale, gli altri seggi nei 9 collegi corrispondenti ai Lander. Infine, nella terza ripartizione i rimanenti 23 seggi vengono assegnati con un particolare meccanismo di compensazione in circoscrizione unica federale col metodo D'Hondt.

Possono partecipare alla ripartizione quelle liste che abbiano ottenuto almeno 1 seggio nei collegi regionali o il 4% dei voti validi a livello federale. L’elettore ha la facoltà di esprimere il voto di preferenza per tre candidati appartenenti al partito votato: uno a livello provinciale, uno a livello regionale e uno a livello federale[1]. È possibile dare la preferenza per lo stesso candidato che si presenta in più livelli. L’elettorato attivo è, dal 2007, fissato a 16 anni, quello passivo a 18.

Il Consiglio Federale ha 61 membri eletti indirettamente per 5 o 6 anni (in base ai Lander che rappresentano) dalle Assemblee Provinciali dei Lander in proporzione ai seggi detenuti dai partiti.

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTORALE (Consiglio Nazionale)

Anni e numero di elezioni

Formula elettorale

Grandezza media della circoscrizione

Numero delle circoscrizioni

Soglia legale

Struttura della votazione

1945-1970 (8)

Hagenbach-Bischoff (1° L)

6,6

25

1 seggio nel 1° livello

Dal 1949 permesso di modificare l’ordine di lista e di cancellare nomi di candidati

D’Hondt (2° L)

41,25

4

1971-1990 (6)

Hare (1° L)

20,33

9

1 seggio nel 1° livello

Voto di preferenza ridotto a 1 candidato

D’Hondt (2° L)

91,50

2

1992-2019 (9)

Hare (1° L)

4,26

39

4% a livello nazionale; 1 seggio a livello regionale e provinciale

Voto di preferenza per tre candidati: uno dalle liste federali, uno da quelle regionali e uno da quelle provinciali

Hare (2° L)

20,33

9

D’Hondt (3° L)

23

1

 

Fonti: https://www.globalgeografia.com/europa/austria.htm, A. LIJPHART, Electoral Systems and Party Systems, Oxford, Oxford University Press, 1994, https://www.parlament.gv.at/PERK/PARL/DEM/NRWAHL/, bmi.gv.at/412/, http://countrystudies.us/austria/116.htm, http://www.electionresources.org/at/ e Interparliamentary Union.

 


[1] https://www.help.gv.at/Portal.Node/hlpd/public/content/32/Seite.320260.html

Ultimo aggiornamento (Lunedì 28 Ottobre 2019 12:47)