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Sistema elettorale Irlanda

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SISTEMI ELETTORALI - EUROPA

SISTEMA ELETTORALE IRLANDESE

Forma di governo Repubblica parlamentare
Superficie 70.273 Km²
Popolazione 4.762.000 ab. (2016)
Densità 70 ab/Km²

Capitale Dublino (555.000 ab.)

Ingresso nell’ONU 1955

Ingresso nell’UE 1973

Moneta Euro

Indice di sviluppo umano 0,916 (6° posto)

Lingua Gaelico irlandese (prima lingua ufficiale secondo la Costituzione), inglese
Speranza di vita M 80 anni, F 84 anni

L’Irlanda è una Repubblica parlamentare che prevede l’anomalia (per un sistema parlamentare) dell’elezione diretta (con il sistema del voto alternativo) del Presidente della Repubblica che dispone solo di poteri meramente cerimoniali. Dura in carica per 7 anni ed è rieleggibile una sola volta e deve aver compiuto 35 anni. Per candidarsi alla presidenza è necessaria la nomina da almeno venti membri del Parlamento nazionale, oppure da quattro autorità locali, oppure ripresentarsi nel caso di un Presidente uscente o che abbia già svolto un mandato. Qualora vi sia un’unica candidatura non occorre procedere con l’elezione diretta.

Il Parlamento irlandese è bicamerale ed è formato da Camera dei Rappresentanti e dal Senato.

L’Irlanda fin dall’anno in cui è diventato uno Stato indipendente[1], per eleggere i propri rappresentanti ha applicato il sistema elettorale del voto singolo trasferibile in circoscrizioni plurinominali con una grandezza media di circa quattro seggi. Attualmente la Camera dei Rappresentanti è formata da 160 membri ripartiti in 39 circoscrizioni (che eleggono da 3 a 5 membri).

Per quanto riguarda la struttura della votazione, l’elettore irlandese riceve una scheda contenente in ordine alfabetico i nominativi di tutti i candidati presenti nella circoscrizione di riferimento.

L’elettore ha la facoltà di ordinare in una serie preferenziale i vari candidati, senza limiti di numero o di partito, assegnando il n. 1 al candidato preferito, il n. 2 al secondo e così via; può esprimere anche una sola preferenza. Il sistema elettorale del voto singolo trasferibile è stato inserito nella Costituzione nel 1937 ed una sua eventuale modifica richiede un apposito referendum[2]. Il numero minimo di voti sufficiente per un candidato per aggiudicarsi il seggio, è dato dalla quota Droop.

Se nessun candidato ha raggiunto la quota, il candidato che ha ricevuto il minor numero di voti viene eliminato e i suoi voti vengono trasferiti al candidato collocato come seconda preferenza. Se un candidato riceve più della quota richiesta per l'elezione, i voti in eccedenza vengono trasferiti proporzionalmente ai candidati rimanenti in conformità con le preferenze successive espresse dagli elettori. Quando il numero di candidati rimanenti, né eletti né eliminati, è uguale al numero di posti vacanti da coprire, tali candidati vengono dichiarati eletti, sebbene non abbiano raggiunto la quota.

L’elettorato attivo è fissato a 18 anni, quello passivo a 21.

Il Senato è formato da 60 membri di cui 11 nominati dal Primo Ministro, 6 eletti dalle Università di Dublino e da quella Nazionale dell’Irlanda (3 per ciascuna) e 43 eletti in rappresentanza dei principali gruppi professionali da un collegio comprendente i membri delle due camere e i delegati delle amministrazioni locali. Spesso si tratta di esponenti partitici non eletti nella Camera dei Rappresentanti. L’elettorato attivo è fissato a 18 anni, quello passivo a 21.

Vige il bicameralismo asimmetrico dove la Camera dei Rappresentanti ha la prevalenza sulla legislazione tributaria e di bilancio.

Da tenere presente che i partiti politici per evitare di perdere il 50% del finanziamento pubblico, devono avere una quota minima di candidati per ciascun genere pari al 30%.

I partiti principali sono: Fianna Fáil (Soldati del Destino), Liberal-conservatori, Pro-Europa. Fine Gael (Famiglia Gaelica), Liberal-conservatori, Pro-Europa favorevoli ad un'Irlanda unita con la parte settentrionale. Sinn Féin (Solo Noi), socialdemocratici, populisti di sinistra, il cui principale obiettivo è l'unità dell'Irlanda con la parte settentrionale, moderatamente euroscettici. Labour Party (Partito Laburista), socialdemocratici, pro-Europa. Green Party (Partito Verde), ecologisti, pro-Europa. Le ultime elezioni sono state vinte a voti dal Sinn Féin che tuttavia ha ottenuto un seggio in meno rispetto al secondo partito Fianna Fáil.

 

Caratteristiche del sistema elettorale irlandese a partire dal 1948

Anni e numero di elezioni

Formula elettorale

Seggi

Grandezza media della circoscrizione

Numero delle circoscrizioni

Struttura della votazione

1948-1957 (4)

Droop (VST)

147

3,68

40

ordinale

1961-1965 (2)

Droop (VST)

144

3,79

38

ordinale

1969-1977 (3)

Droop (VST)

145

3,46

42

ordinale

1981-1997 (7)

Droop (VST)

166

4,05

41

ordinale

2002

Droop (VST)

166

3,95

42

ordinale

2007-2011 (2)

Droop (VST)

166

3,86

43

ordinale

2016

Droop (VST)

158

3,95

40

ordinale

2020

Droop (VST)

160

4,10

39

ordinale

Fonti: Interparliamentary Union, wikipedia, globalgeografia.com e R. Brocchini, I sistemi elettorali del voto singolo trasferibile e del voto alternativo: i casi di Irlanda, Malta e Australia, Youcanprint, Lecce, 2019.

 

 

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 18 Febbraio 2020 17:40)