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Sistema elettorale Parlamento dell'Ungheria

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SISTEMI ELETTORALI - EUROPA

L’Ungheria è una Repubblica parlamentare dove il potere legislativo è esercitato dal Parlamento monocamerale (Assemblea Nazionale/Országgyülés) i cui membri sono eletti per 4 anni con un sistema elettorale misto a prevalenza maggioritario. Il nuovo sistema elettorale approvato nel 2011 prevede due modifiche essenziali:

1) nei collegi uninominali si applica il maggioritario plurality a turno unico (FPTP) per 106 seggi;

2) il numero dei deputati passa da 386 a 199;

3) a differenza del passato le elezioni sono considerate valide anche con un'affluenza inferiore al 50%.

La distribuzione dei 93 seggi assegnati in base al metodo proporzionale D'Hondt. Dai voti ottenuti dai partiti a livello nazionale che superano la soglia legale vengono scomputati i voti necessari ottenuti dai candidati vincenti appartenenti alla stessa lista nei collegi uninominali, ossia quelli del candidato arrivato secondo+1.

Partiti o minoranze nazionali che non ricevono il 5% dei voti non entrano in Parlamento. Nel caso di alleanza tra due partiti la soglia è del 10% e in caso di tre partiti è del 15%.

I voti espressi per i candidati che non hanno vinto un seggio nei collegi uninominali, ma la cui lista del partito ottenuto la soglia del 5% per entrare in Parlamento, saranno aggiunti alle liste nazionali. Alla somma si applica il metodo D’Hondt. Nel caso di candidati indipendenti, la regola non vale.

Le minoranze nazionali che non hanno superato la soglia necessaria per vincere un seggio potranno inviare al Parlamento un “difensore civico delle minoranze nazionali”. In questo caso il primo candidato sulla loro lista sarà il difensore civico.

Ogni cittadino ungherese può essere candidato per il Parlamento al compimento di 18 anni e dopo aver raccolto almeno 500 firme. In collegi uninominali i candidati possono funzionare come indipendenti o come candidati del partito. Due o più partiti possano avere un candidato comune, ma egli può candidarsi solo in una circoscrizione.

Liste nazionali possono essere presentate dai partiti o da gruppi di minoranze etniche[1]. Per essere qualificata come lista nazionale, i partiti devono presentare propri candidati in almeno 9 su 19 contee ungheresi, così come nella capitale e in almeno 27 collegi uninominali. Non è ammesso il voto di preferenza.

Le persone che hanno residenza permanente in Ungheria possono votare per un candidato del collegio uninominale e per una lista di partito. I membri delle minoranze nazionali (tedeschi, slovacchi, Rom etc.) votare per il candidato nel collegio uninominale, nonché per una lista di minoranza, invece di una lista di partito.

Le persone che non hanno residenza in Ungheria, ma con diritto di voto (ad esempio i cittadini ungheresi che vivono all'estero) possono votare solo per una lista di partito, non per il candidato nell’uninominale.

I partiti principali sono il Fidesz/Unione Civica Ungherese che è attualmente al governo in alleanza con il partito Democratico Cristiano, mentre all’opposizione troviamo il Partito Socialista Ungherese, che è il maggiore componente della coalizione Unità della Sinistra, e il Jobbik/Movimento per una Migliore Ungheria di stampo populista e xenofobo.

 

 

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTORALE Assemblea Nazionale (Országgyülés)

Anni e numero di elezioni

Formula elettorale[2]

Grandezza media della circoscrizione

Numero delle circoscrizioni

Soglia legale

Struttura della votazione

Allocazione seggi

1990-2010 (6)

Majority/double ballot[3]

1

176

 

 

176 nei collegi uninominali; 152 nelle 20 circoscrizioni; 58  (numero minimo) assegnati come mandati compensativi in circoscrizione nazionale ai partiti/coalizioni che raggiungono la soglia di sbarramento. In realtà nelle 20 circoscrizioni vengono assegnati direttamente i seggi ai partiti/liste che raggiungono il quoziente H-B. I seggi rimanenti assieme ai 58 rappresentano i mandati compensativi[4]

 

 

Hagenbach-Bischoff

7,6

20

5% dei voti validi per i singoli partiti e 10% dei voti validi per le coalizioni[5]

D’Hondt

58

1

2014

FTPT

1

106

 

 

106 nei collegi uninominali; 93 assegnati in circoscrizione nazionale ai partiti/coalizioni che raggiungono la soglia di sbarramento. Alle liste presenti nella parte proporzionale vengono aggiunti i voti dei rispettivi candidati non eletti nella parte maggioritaria, oppure i voti necessari per essere eletti nella parte maggioritaria meno uno (Surplus) [6]. Le minoranze che non raggiungono la soglia del 5% (con riferimento ai soli voti attribuiti alle liste che rappresentano le minoranze) o non otterranno almeno un seggio, potranno inviare un portavoce della minoranza all'Assemblea nazionale, che ha diritto solo di parlare, ma non di voto[7].

 

 

D’Hondt

93

1

5% dei voti validi per i singoli partiti, 10% dei voti validi per le coalizioni di 2 partiti e 15% per le coalizioni di 3 o più partiti

 

Fonti: http://www.electionresources.org/hu/, http://www.ipu.org/parline-e/reports/2141_B.htm

 


[1] In Ungheria sono riconosciute le seguenti minoranze etniche: Armeni, Bulgari, Croati, Tedeschi, Greci, Polacchi, Rom, Romeni, Rutheni, Serbi, Slovacchi, Sloveni e Ucraini.

[2]http://www.valasztas.hu/parval2006/en/12/12_0.html (Ufficio elettorale nazionale)

[3]Al ballottaggio si ricorre: a) quando nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta, b) se al voto non è stata raggiunta almeno la metà degli aventi diritto. Nel caso a) tutti hanno diritto di accedere al 2° turno, purché almeno il 25% dell'elettorato abbia votato. Nel caso b) hanno diritto di accedere al 2° turno, coloro che hanno ottenuto almeno il 15% al 1° turno ed in ogni caso almeno 3.

[4] Tali seggi residui vengono assegnati utilizzando I voti in surplus che i voti nei collegi uninominali che non danno luogo a seggi e i voti nelle 20 circoscrizioni plurinominali insufficienti ad ottenere un seggio o che eccedono il numero di voti necessari per ottenerlo. Cfr. http://www.valasztas.hu/parval2006/en/12/12_0.html

[5]http://www.valasztas.hu/parval2006/en/08/8_0.html

[6]http://en.wikipedia.org/wiki/User:Norden1990/Feudal_anarchy e http://www.ipu.org/parline-e/reports/2141_B.htm

[7]Praticamente minoranze tedesche e rom avranno la possibilità di avere parlamentari eletti, le altre 13 minoranze avranno portavoce di minoranza. Il suffragio, per la prima volta, viene esteso ai cittadini ungheresi che non hanno una residenza permanente in Ungheria; tuttavia essi avranno solo il diritto di esprimere la loro preferenza per le liste dei partiti ungheresi, quindi non avrà la possibilità di votare in collegi uninominali. http://en.wikipedia.org/wiki/User:Norden1990/Feudal_anarchy

Le 13 minoranze nazionali ufficialmente riconosciute in Ungheria sono armeno, bulgaro, croato, tedesco, greco, polacco, rom, rumeno, rutena, serbo, slovacco, sloveno e ucraino. http://www.ipu.org/parline-e/reports/2141_B.htm

Ultimo aggiornamento (Venerdì 03 Marzo 2017 14:55)