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SOGLIA DI SBARRAMENTO

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LESSICO POLITICO-ELETTORALE

È la percentuale minima di voti che bisogna ottenere per avere accesso ad un’Assemblea rappresentativa. La clausola di sbarramento può essere implicita o di fatto, nel senso che nei sistemi elettorali proporzionali tanto minore è l’ampiezza della circoscrizione (si rimanda al relativo termine), tanto maggiore è la soglia di fatto e, quindi, la cifra elettorale minima necessaria per la conquista del seggio. Per clausola di sbarramento esplicita, s’intende quella legalmente prefissata. Può essere calcolata sui voti validi, sul totale dei votanti, o degli aventi diritto. Può essere stabilita a livello nazionale, e/o a livello circoscrizionale. L’oggetto della soglia possono essere i singoli partiti e i cartelli (unioni di due o più partiti). A livello nazionale la soglia di sbarramento è applicata ad esempio in Turchia per il 10%, in Germania (Bundestag), Nuova Zelanda, Croazia, Estonia, Lettonia, e Ungheria per il 5%, in Italia (Camera dei Deputati), Svezia e Bulgaria per il 4%. Argentina e Spagna applicano una soglia di sbarramento del 3% a livello circoscrizionale per la Camera bassa. Inoltre, in alcuni paesi la soglia di sbarramento può variare a seconda che alle elezioni i partiti si presentino da soli o stipulino alleanze (coalizioni). Ad esempio in Romania la soglia è del 5% a livello nazionale per i singoli partiti e sale all’8% per le coalizioni di due partiti, 9% per le coalizioni di tre partiti e al 10% per le coalizioni di quattro o più partiti. In Polonia la soglia è del 5% a livello nazionale per i singoli partiti e sale all’8% per le coalizioni di due o più partiti. Nella Repubblica Ceca (Camera dei Deputati) la soglia è del 5% a livello nazionale per i singoli partiti e sale al 10% per le coalizioni di due partiti, 15% per le coalizioni di tre partiti e al 20% per le coalizioni di quattro o più partiti. In Russia (Duma) la soglia è del 7% che si applica solo se i partiti che la superano ottengano almeno il 60% dei voti. In caso contrario, partecipano all’assegnazione dei seggi anche i partiti sotto la soglia fino al raggiungimento del 60% dei voti.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 27 Gennaio 2014 14:53)